Comprendere l'artrosi
In breve: la cartilagine si consuma, lo spazio articolare si restringe, le ossa reagiscono ispessendosi, i muscoli si irrigidiscono. Il dolore non si manifesta solo nella cartilagine, ma anche nella capsula articolare, nei muscoli e nei tendini.
Obiettivo della terapia: alleviare il dolore, mantenere la mobilità, rafforzare la muscolatura, adattare la vita quotidiana – non "immobilizzare tutto".
Artrosi o artrite? – Differenze, segnali d'allarme, quando consultare il medico
Artrosi = usura, dolori più legati al carico, dolore all'inizio del movimento, in seguito dolore persistente.
Artrite = infiammatoria (ad es. artrite reumatoide, gotta), spesso articolazioni gonfie e calde, rigidità mattutina marcata, possibili sintomi generali.
Segnali d'allarme per una visita medica:
– Arrossamento, forte gonfiore, febbre
– Dolori improvvisi e molto intensi
– Limitazione persistente del movimento o deformità
Riscaldare o raffreddare? – La giusta applicazione per i dolori articolari
Regola fondamentale per i pazienti:
– Articolazioni acute, calde e gonfie: è meglio raffreddare (ad es. impacco freddo con panno, 10-15 minuti).
– Articolazioni croniche, "arrugginite", non calde: spesso è meglio il calore (borsa dell'acqua calda, cerotti riscaldanti, bagno caldo).
Importante: proteggere la pelle, controllare la temperatura (soprattutto in caso di disturbi circolatori, diabete).
Bende, nastri e ortesi – cosa è utile, cosa no?
Breve informazione:
– Bende: leggera stabilizzazione, calore, stimolo propriocettivo – buone per una leggera instabilità e per il carico quotidiano.
– Ortesi: immobilizzazione/guida più forte – piuttosto limitate nel tempo, ad es. dopo lesioni.
– Taping kinesiologico: possono alleviare soggettivamente, ma non sostituiscono diagnosi o terapia.
Nota: Troppa immobilizzazione atrofizza i muscoli – usare bende/ortesi in modo mirato e limitato.
Farmaci e unguenti dalla farmacia per i dolori articolari
Possibili argomenti:
– Locali: gel FANS, capsaicina, preparazioni rinfrescanti o riscaldanti.
– Sistemici: antidolorifici e farmaci antinfiammatori, durata dell'assunzione, controindicazioni.
– Interazioni con farmaci a lungo termine (ad es. anticoagulanti).
– Consulenza: durata massima dell'applicazione, segnali d'allarme per una visita medica.