Tinea corporis e tinea cruris (dermatofitosi, “dermatite da spore”) – Infezione fungina della pelle “Supporto” Omeopatia secondo il Dr. Banerji
Protocolli Dr. Banerji
Tinea corporis e Tinea cruris (Dermatofitosi, "dermatite da spore") – infezione fungina della pelle
La Tinea corporis e la Tinea cruris sono infezioni fungine superficiali della pelle, causate prevalentemente dai cosiddetti dermatofiti (funghi filamentosi). Questi funghi infettano le strutture contenenti cheratina e si moltiplicano principalmente nello strato più esterno della pelle.
La denominazione "dermatite da spore" è occasionalmente utilizzata per le alterazioni cutanee di origine fungina, ma non è un termine medico specialistico di uso comune oggi. In termini specialistici, si parla di dermatofitosi o tinea.
La malattia è contagiosa e può essere trasmessa da persona a persona, da animali all'uomo o tramite oggetti contaminati.
Tinea corporis – Tigna del corpo
La Tinea corporis, anche detta tigna, colpisce la pelle non pelosa del corpo.
Sono tipici:
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lesioni cutanee rossastre rotonde o ovali
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bordo squamoso
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lenta diffusione verso l'esterno
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spesso centro più chiaro
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aspetto anulare
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prurito
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talvolta piccole vescicole o pustole al bordo
Il bordo è spesso più infiammato del centro. Ciò crea il caratteristico aspetto cutaneo anulare.
Tinea cruris – Infezione fungina della regione inguinale
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inguine
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interno cosce
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regione genitale adiacente
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regione glutea
Sono tipiche le aree cutanee arrossate, squamose e pruriginose con un bordo relativamente ben delimitato, talvolta rilevato.
Calore, umidità e sudore favoriscono la moltiplicazione dei funghi.
Quali funghi causano la tinea?
Tra gli agenti patogeni comuni figurano dermatofiti dei generi:
-
Trichophyton
-
Microsporum
-
Epidermophyton
Un agente patogeno comune è, ad esempio, Trichophyton rubrum.
A seconda dell'agente patogeno, l'infezione può provenire dall'uomo, dagli animali o dall'ambiente.
Trasmissione da animali
Alcuni dermatofiti possono essere trasmessi da animali infetti all'uomo.
Possibili vettori sono, ad esempio:
-
gatti
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cani
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cavie
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conigli
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bovini
-
altri animali domestici e da allevamento
In caso di dermatofitosi trasmessa da animali, le alterazioni cutanee possono essere particolarmente infiammate.
Come avviene il contagio?
La trasmissione è possibile tramite:
-
contatto diretto con la pelle
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asciugamani usati in comune
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vestiti
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biancheria da letto
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tappetini sportivi
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spogliatoi
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docce comuni
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contatto con animali infetti
Le squame cutanee contenenti funghi possono rimanere nell'ambiente e contribuire alla loro diffusione.
Fattori favorevoli
Il rischio di tinea può essere aumentato in caso di:
-
eccessiva sudorazione
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ambiente cutaneo caldo-umido
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indumenti stretti o poco traspiranti
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obesità e pliche cutanee pronunciate
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diabete mellito
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difese immunitarie compromesse
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stretto contatto fisico durante lo sport
-
contemporanea micosi del piede o dell'unghia
Una Tinea pedis (micosi del piede) può, ad esempio, essere il punto di partenza per una successiva infezione fungina della regione inguinale.
Distinzione da Candida e altre malattie della pelle
Non tutte le alterazioni cutanee arrossate e pruriginose nelle pliche cutanee sono una tinea.
Sintomi simili possono verificarsi in caso di:
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infezioni da Candida
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intertrigine
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dermatite da contatto
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eczema atopico
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psoriasi inversa
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eritrasma
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infezioni batteriche della pelle
Il trattamento può differire notevolmente. Pertanto, in caso di alterazioni cutanee non chiare o resistenti alla terapia, è opportuna una diagnosi precisa.
Diagnosi
La diagnosi può spesso essere sospettata già in base all'aspetto tipico della pelle.
Per la conferma, possono essere prelevate e analizzate squame cutanee dal bordo attivo della lesione, ad esempio mediante:
-
esame microscopico
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coltura fungina
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eventualmente PCR o altre tecniche di biologia molecolare
Soprattutto in caso di infezioni ricorrenti o insolitamente pronunciate, l'identificazione dell'agente patogeno può essere utile.
Trattamento
Nelle infezioni cutanee limitate, vengono generalmente utilizzati antimicotici topici.
A seconda dell'agente patogeno e del quadro clinico, possono essere considerati principi attivi come:
-
terbinafina
-
clotrimazolo
-
bifonazolo
-
altri antimicotici idonei
Nelle dermatofitosi estese, profonde o ricorrenti, o in caso di risposta insufficiente alla terapia locale, possono essere necessari antimicotici sistemici.
Attenzione al cortisone
Un'apparente infiammazione cutanea, in caso di possibile infezione fungina, non dovrebbe essere trattata in modo acritico solo con cortisone.
I corticosteroidi possono ridurre temporaneamente arrossamento e prurito, ma contemporaneamente mascherare l'infezione fungina e favorirne la diffusione. Una dermatofitosi così alterata è definita Tinea incognito.
Igiene e prevenzione
Per prevenire un'ulteriore diffusione o una reinfezione, possono essere utili:
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mantenere asciutte le aree cutanee interessate
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non usare asciugamani in comune
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cambiare regolarmente vestiti e biancheria intima
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indossare indumenti traspiranti
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trattare contemporaneamente la micosi del piede
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evitare il contatto diretto con aree cutanee infette
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in caso di possibile trasmissione da animali domestici, far visitare l'animale anche dal veterinario
Omeopatia secondo il Dr. Banerji
Nell'omeopatia secondo il Dr. Banerji, per diverse alterazioni cutanee pruriginose, squamose e infiammatorie, vengono utilizzati rimedi omeopatici e potenze stabiliti secondo i protocolli Banerji.
Una eliminazione affidabile dei dermatofiti o la guarigione di una Tinea corporis o Tinea cruris tramite rimedi omeopatici non è scientificamente provata.
Un trattamento antimicotico necessario non dovrebbe quindi essere sostituito o ritardato. Ciò vale in particolare per le infezioni fungine estese, gravemente infiammate o ricorrenti.
Avviso importante
Un accertamento medico o dermatologico è particolarmente consigliabile in caso di forte infiammazione, formazione di pus o vescicole, rapida diffusione, infezioni ricorrenti, mancato miglioramento con un'adeguata terapia antimicotica, nonché in caso di diabete o difese immunitarie compromesse.
Le informazioni su questa pagina sono fornite a scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere medico, la diagnosi o il trattamento.
Ingredienti: Graphites, Kalium sulphur, Coffea, Sulphur, Arsenicum album, Natrum sulphur, Tellurium
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Tinea corporis e tinea cruris (dermatofitosi, “dermatite da spore”) – Infezione fungina della pelle “Supporto” Omeopatia secondo il Dr. Banerji
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